Batistuta al figlio che lavora in copisteria: “Potrei dargli tutto, ma preferisco regalargli solo la dignità”

Batistuta

Ha compiuto da non molto 50 anni e nonostante abbia smesso di regalarci magie in campo, qualche perla da fuori del rettangolo verde ce la concede ancora. Quando si dice “campione in campo e fuori”. Gabriel Omar Batistuta è anche questo. In un’intervista rilasciata a Espn Argentina e ripresa in Italia dall’ huffingtonpost, l’ex attaccante di Fiorentina e Roma affronta il tema dell’educazione dei figli. Uno dei quattro figli di Batigol, Joaquin, 20 anni, lavora come commesso in una copisteria.

La gente si chiede: come è possibile che il figlio di Batistuta lavori in una copisteria? Non voglio sminuire un lavoro assolutamente degno, però è qualcosa di insolito“, dice il conduttore. E la risposta di Re Leone non tarda ad arrivare:”Che i miei figli lavorino, per me, è come poter regalare loro la dignità. Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità“.

E continua: “Io so che magari prendono l’auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano. Molti potrebbero pensare “Ah, però, guarda che auto che ha”, e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell’auto non è veramente loro. Non c’è paragone col guidare un’auto magari meno bella e potente, ma di cui poter dire: “Questa me la sono guadagnata da solo“. Idolo forever

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