Dieci Film da (ri)vedere durante il periodo di Natale

letture
Nessun commento
"Una poltrona per due"

Dico Natale e penso a tavole imbandite, il presepe, l’albero, le luci delle vetrine e ancora panettoni, pandori, lauti banchetti con amici e parenti… e poi? E poi penso a “Una Poltrona per Due”: secondo alcuni passaggi dei Vangeli apocrifi la festività del Natale sarebbe addirittura venuta DOPO la messa in onda su Italia Uno di questo piccolo capolavoro firmato da John Landis.

Vi proponiamo la TOP 10 definitiva dei grandi classici di Natale che non vi potette esentare di (ri)vedere: altrimenti che Natale è? Quindi armatevi di copertina, posizionatevi sul divano e segnatevi questi 10 titoli da spararvi sotto le feste:

1) “Una Poltrona per due”: magari non brilleremo per originalità ma la commedia di Landis del 1983 rappresenta una tappa imprescindibile per ogni Natale che si rispetti. Il trio Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis vi accompagneranno nell’atmosfera natalizia meglio dei ‘Re Magi’.

2) Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato: altra pietra miliare del cinema firmata da Mel Stuart nel 1971 e nata dalla fervida mente di Roald Dahl con un monumentale Gene Wilder nei panni del protagonista.

3) SOS fantasmi: il film di Richard Donner del 1988 è forse il mio preferito sotto questo periodo. Il “Canto di Natale” di Charles Dickens in chiave moderna, con Bill Murray nei panni di Scrooged mi ipnotizza anno dopo anno oramai da più di un ventennio.

4) Mamma Ho Perso l’Aereo: di Chris Columbus, 1990. Record di incassi su scala mondiale, le avventure del piccolo Kevin McCallister sono divenute un passaggio obbligato durante il periodo natalizio.

5) La Storia Infinita: di Wolfgang Petersen, 1984. Al grido di ‘Vai Falkoooooor!’ e sulle note mondiali di “TheNeverendinstory” (scritta dall’italiano Giorgio Moroder) ogni volta che viene trasmesso in Tv è nostro dovere (ri)guardarlo: lo facciamo per salvare ‘Fantasia’ eh! P.s: La scena di Atreyu e del suo cavallo Artax che finisce nelle sabbie mobili ha traumatizzato intere generazioni.

6) Gremlins: film del 1984 diretto da Joe Dante. Le vicissitudini di Gizmo, un tenero e misterioso animaletto, e dei suoi perfidi fratelli sono oramai un must to see. A distanza di anni rimane una domanda incalzante:”Qual è la parte non chiara al protagonista delle frasi ‘mai farlo bagnare’ e ‘mai nutrirlo dopo mezzanotte’ ?

7) Trappola di cristallo: film del 1988 diretto da John McTiernan. Scusate ma che Natale è senza Bruce Willis/John McClane che dice “Hippy ya ye pezzo di merda!” o sopratutto con Hans Gruber che vola dal Nakatomi Palace?

8) Edward, mani di forbice: film di Tim Burton del 1990, un capolavoro, una fiaba triste che vi lascerà con il bisogno di ingozzarvi di panettone e pandoro per superare il magone. Forza e coraggio.

9) Il Canto di Natale di Topolino: di Burny Mattinson, 1983. Un cortometraggio animato prodotto dalla Walt Disney: provate a non piangere mentre assistete alle sfighe di quel disgraziato del piccolo Timmy!

10) Parenti Serpenti: questo è un B-side non conosciutissimo come gli altri eppure il film (1992) diretto da Mario Monicelli è divenuto col tempo un vero e proprio cult del cinema italiano. La trama fa la spola tra le risate e l’amaro: le atmosfere sono uniche ed il cast esagerato.

Mi sono appena reso conto che dieci titoli sono pochi: sono rimasti fuori, Labyrinth, Ghostbusters, Il Piccolo Lord, La Spada nella Roccia e vabbè… Sono sicuro che li (ri) guarderete comunque.

Lascia un commento