Dieci vinili per sopravvivere alla quarantena

Giorni da passare barricati in casa. Sicuramente un’occasione per riscoprire i tanti piccoli piaceri della vita spesso immolati sull’altare della frenesia quotidiana.

Un posto d’onore spetta alla musica: l’invito però è di riscoprirla in una modalità più slow: quella dei giradischi e dei vinili. Mettiamo da parte spotty five, la sua selezione prescelta e la musica “di sottofondo”. Prendetevi il vostro tempo: lo potete fare!

Scegliete un disco, ascoltatelo dall’inizio alla fine, sfogliate la copertina, il libretto interno. Se non vi riprendete il vostro tempo oggi non lo farete più!

La musica ci salverà

Ecco allora una selezione di Vinili da riscoprire fatta dal nostro deus ex machina Lore Ceccarelli; 10 dischi, a suo dire (e noi ci fidiamo!) imprescindibili e che su amazon (remember8090 è affiliato: questo significa che se acquistate qualcosa da un nostro link ci arriva una piccola, ma proprio piccola percentuale.. che ci aiuta coprire le spese di dominio, SEO e co) trovate anche a prezzi accettabili.

10- Grace (Gold Coloured Vinyl) di Jeff Buckley:

primo e unico album in studio del cantautore e chitarrista statunitense Jeff Buckley, pubblicato negli Stati Uniti il 23 agosto 1994 dall’etichetta Columbia Records.

09-The Köln Concert di Keith Jarrett

The Köln Concert è una registrazione del pianista jazz Keith Jarrett pubblicata dall’etichetta ECM. Si tratta di un’improvvisazione solista eseguita all’Opera di Colonia nel 1975. È considerato il più famoso album di jazz solo, con 3 milioni e mezzo di copie vendute. Un critico ha definito The Köln Concert un capolavoro “che scorre con calore umano” .

8 – Ok Computer – Radiohead


OK Computer è il terzo album in studio del gruppo musicale britannico Radiohead, pubblicato il 21 maggio 1997 dalla Parlophone e dalla Capitol Records. Nel 2015 è stato definito «culturalmente, storicamente o esteticamente significativo» dalla Biblioteca del Congresso e scelto per l’inclusione nel National Recording Registry

7 – Led Zeppelin Vol. I – Led Zeppelin 


Conosciuto anche come Led Zeppelin I, è l’album di debutto del gruppo britannico Led Zeppelin, pubblicato il 12 gennaio 1969 negli Stati Uniti d’America e il 31 marzo dello stesso anno nel Regno Unito dalla Atlantic Records.
L’album è spesso annoverato tra le pietre miliari della storia del rock. La rivista statunitense Rolling Stone lo ha inserito alla 29ª posizione nella sua lista dei 500 migliori album

6 – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band  – The Beatles

 

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è l’ottavo album del gruppo musicale britannico The Beatles, pubblicato nel 1967 e prodotto da George Martin; venne messo in commercio nel Regno Unito il 1º giugno 1967. È considerato uno dei capolavori dei Beatles nonché uno tra i dischi più importanti del ventesimo secolo, difficilmente riconducibile ad un singolo genere musicale per complessità di stile, testi, contenuto, soluzioni creative e tecnologie avanguardistiche utilizzate.

5- The Dark Side of the Moon – Pink Floyd

 

The Dark Side of the Moon (intitolato Dark Side of the Moon nell’edizione CD del 1993) è l’ottavo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 1º marzo 1973 negli Stati Uniti d’America dalla Capitol Records] e il 23 dello stesso mese nel Regno Unito dalla Harvest Records

4 – Sticky Fingers – Rolling Stones

è un album discografico del gruppo rock britannico Rolling Stones, pubblicato in Gran Bretagna il 23 aprile e negli Stati Uniti il 1º maggio del 1971. Raggiunse il numero 1 sia nella classifica inglese, sia in quella statunitense, rimanendovi rispettivamente per cinque e quattro settimane. Nel 2003 l’album è stato inserito dalla rivista Rolling Stone alla posizione numero 63 nella loro lista dei migliori 500 dischi di sempre

3- Wish You Were Here – Pink Floyd 

 

nono album in studio del gruppo progressive rock inglese Pink Floyd, pubblicato nel 1975 dalla Harvest/EMI in Europa (e, successivamente in Giappone) e dalla Columbia/Sony nel resto del mondo. Ispirato dal materiale raccolto durante le loro esibizioni in tutta Europa, fu registrato in numerose sessioni agli Abbey Road Studios di Londra. Probabilmente dedicato a Syd Barrett,[18] l’album esplora i temi dell’assenza, dell’industria musicale e del declino mentale dell’ex membro della band Syd Barrett.

 

2- A Night at the Opera – Queen https://amzn.to/2wU5RRC1

 

A Night at the Opera è il quarto album in studio del gruppo musicale britannico Queen, pubblicato per la prima volta in LP il 21 novembre 1975.. L’album fu registrato in diversi studi di registrazione in un periodo di quattro mesi nel 1975. Include materiale molto complesso dal punto di vista della produzione con vasto impiego di sovraincisioni, e che abbraccia un ampio ventaglio di stili musicali, come ballate, music hall, dixieland, hard rock e rock progressivo. Oltre al loro abituale equipaggiamento, i Queen ricorsero anche a diversi strumenti quali contrabbasso, arpa, ukulele, banjo ed altro.

1-Mellon Collie and the Infinite Sadness – The Smashing Pumpkins (https://amzn.to/33gFRvQ)

è un album del gruppo alternative rock statunitense The Smashing Pumpkins, pubblicato nel 1995 da Virgin Records.È un album doppio diviso in 2 parti da 14 pezzi  ciascuna. Assieme al precedente, Siamese Dream, è considerato dalla critica uno dei capolavori della band, nonché tra i dischi più importanti usciti in ambito rock negli anni novanta. Ad oltre 20 anni dalla pubblicazione il disco ha venduto oltre 10 milioni di copie nei soli Stati Uniti.

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