È morta Franca Valeri: aveva appena compiuto 100 anni.

Domenica 9 agosto è morta Franca Valeri. Nata a Milano nel 1920, l’attrice aveva compiuto 100 anni lo scorso 31 luglio ed è morta alle 7.42 del mattino circondata dall’affetto dei suoi cari. Un nome, quello di Franca Valeri, che ha inevitabilmente lasciato il segno sulla storia del teatro, del cinema, della radio e della televisione italiana. Proprio nel 2020 le era stato consegnato il David di Donatello alla carriera, il primo David ricevuto dall’attrice nonostante la sua prolifica carriera al cinema, che l’ha vista lavorare con alcuni dei registi più celebri di sempre, da Fellini a Monicelli (con cui collaborò anche per la Tv). Proprio pochi giorni fa l’Italia intera le aveva reso omaggio per i suoi 100 anni.

Franca Valeri ebbe un repertorio classico di personaggi teatrali, poi radiofonici, cinematografici e televisivi, che rappresentarono una sorta di “maschere” che impersonò spesso durante le sue rappresentazioni tra cui ricordiamo: “La signorina Snob”, “Cesira la manicure” e “La sora Cecioni”.

“Ogni volta che mi illudo d’incontrare quel signore che ritengo sia il teatro, mi rendo conto di vivere la più bella illusione della mia vita”, ha sempre dichiarato Franca Valeri ed in questa illusione, in questo incontro è stato il segreto della sua vitalità e della sua longevità, senza mai perdere il contatto col mondo e le sue trasformazioni. L’attrice è morta oggi a Roma, circondata dall’affetto della famiglia, a pochi giorni dal centesimo compleanno, il 31 luglio.

Era nata a nel 1920 a Milano, di buona famiglia di origine ebraica. Facile dire, di un’ artista che ha interpretato da subito dopo la guerra i vizi, i mutamenti, le debolezze di una società in grande trasformazione e poi decadenza, ricordando che questa signora, colta, ironica, di gusto, è stata la prima vera voce femminile autonoma della scena italiana, sin dal suo debutto nel 1948. In ”Bugiarda no, reticente” poco prima dei 90 anni, aveva scritto ”La nostra generazione era preparata. La preparazione non è solo forza fisica, ed è indubbio che noi siamo più robusti dei giovani, l’esercizio è soprattutto di genere morale”. Allora ancora saliva in scena e stava per debuttare con una nuova commedia, ”Non tutto risolto”, mentre si batteva pubblicamente e riusciva a far cancellare il progetto di una discarica vicino a Villa Adriana.

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