E se il protagonista di Trainspotting fosse Fantozzi? –VIDEO

se il protagonista di Trainspotting fosse Fantozzi?

Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valigie in tinta; scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo; scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di i matricola 7820/8 bis barazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi; scegliete un futuro; scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita: ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?

Il monologo di cui sopra è la scena che apre il cult Trainspotting: è Renton che parla mentre corre a perdifiato. La scena è oramai storia, anzi a giorni, nelle sale italiane sbarcherà l’attesissimo sequel (Qua il TRAILER in ITALIANO)

Ma se invece che Danny Boyle a dirigere la pellicola ci fosse stato Luciano Salce? E ancora, se il protagonista fosse stato il Rag. Ugo Fantozzi matricola 7820/8 bis? E’ quello che evidentemente si sono chiesti quei geni della pagina FB Vestaglione di flanella, frittatone di cipolle e rutto libero. Godetevelo.

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