Tanti auguri a Chun-Li! 50 anni e non sentirli

Chun-Li, Street Fighter II

Ebbene si, il tempo passa anche per le icone dei videogiochi. Non fanno eccezione quelle carine e sexy come Chun-Li Zang (春麗), personaggio dei videogiochi, apparso per la prima volta nel picchiaduro Street Fighter II, secondo capitolo della serie Capcom Street Fighter.

Un personaggio che ha fatto storia: si trattava del il primo personaggio femminile comparso nella saga e l’unico del secondo capitolo.

Secondo la biografia ufficiale (perché esiste una biografia ufficiale di tutti i personaggi) della Capcom, Chun-Li è nata nella Repubblica Popolare Cinese il 1º marzo 1968. È alta 169 cm (il suo peso è invece sconosciuto…non si chiede ad una signora…se poi volete rischiare). È una tiratrice scelta (classificatasi sesta in una gara internazionale di tiro), le piacciono la frutta e i dolci europei ( Si, la sinossi ufficiale riporta queste info).

Odia il crimine, le persone poco chiare e particolarmente M. Bison (Comandante Vega nella versione giapponese del gioco. Dice di sé: “I’m the strongest woman in the world!” (“Sono la donna più forte del mondo”).

LA BIOGRAFIA UFFICIALI DI Chun-Li secondo la Capcom

 

Chun-Li nasce in Cina il 1º marzo del 1968, suo padre è un agente dell’Interpol. All’età di cinque anni, Chun-Li vede un film di Bruce Lee, grazie al quale si avvicina alle arti marziali. Gen, un amico del padre, le insegnerà i primi movimenti. Durante una missione suo padre sparisce e Gen le consiglia di investigare sulla Shadaloo, una potente e mortale organizzazione criminale. Lei affronta il perfido e arrogante capo della Shadaloo M. Bison, ma sconfitta nel combattimento è costretta a scappare. Bison promette di ucciderla, come ha fatto con suo padre, la prossima volta che s’incontreranno.

Chun-Li decide d’entrare nel comando dell’Interpol (ICPO – International Criminal Police Organization) per dare la caccia alla Shadaloo e prendersi la propria vendetta per la morte di suo padre.

Si unisce all’ufficiale AWOL USAF Charlie in una missione non autorizzata per abbattere la Shadaloo. Insieme a Guile, un sottoposto di Charlie, distruggono la base tailandese della Shadaloo, ma Charlie sacrifica la propria vita per impedire la fuga di Bison.
In seguito, Chun-Li riceve l’invito per il secondo torneo dei World Warrior, scoprendo così che Bison è sopravvissuto alla distruzione della base in Thailandia. L’esito del torneo non è mai stato chiarito.

Vi sono però importanti indizi che Chun-Li abbia guadagnato il diritto di affrontare Bison; di certo il combattimento però non ha luogo, in quanto Akuma annienta Bison prima del match grazie al suo Shun Goku Satsu.

Avuta in qualche modo la sua vendetta e costituita la pace, Chun-Li continua il suo lavoro di ufficiale di polizia, contribuendo allo smembramento della Shadaloo. Ritiratasi si dedica all’insegnamento delle arti marziali.

Che altro? Nel film Street Fighter – Sfida finale è interpretata dall’attrice Ming-Na (e odia M. Bison in quanto ha ucciso suo padre il giorno in cui ha conquistato il suo villaggio uccidendo gran parte della popolazione).

Nel 2009 la 20th Century Fox ha distribuito Street Fighter – La leggenda, uno spin-off della saga di Street Fighter, con protagonista Chun-Li interpretata da Kristin Kreuk.

Il sito porno Brazzers ha prodotto un video parodia del gioco nel 2011, intitolata Sex Fighter 2, con gli attori pornografici Keiran Lee e Katsuni nei rispettivi ruoli di Ryu e Chun-Li.
Lo state già cercando vero? Porcellini!

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