TreeVenge: il film di Natale per chi non ne può più dei film di Natale -VIDEO

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Treevenge

Siete stanchi dei classici film di Natale che vi propinano ogni anno? Avete bisogno di qualche opera in cellulosa che risvegli il vostro “vero” spirito natalizio? Magari raccontandovi le festività da un punto di vista trasversale, magari quello degli alberi di Natale: ecco allora, tutto per voi, Treevenge, chicca clamorosa del 2008, firmata da Jason Eisener, uno degli adpeti della setta di Tarantino-Rodriguez.

Si tratta di un corto uscito nel 2008 e prodotto da Yer Dead Productions. Il tutto è stati girato in una manciata di mesi (le riprese sono iniziate nel novembre 2007 e si sono concluse a febbraio 2008). La pellicola vede la partecipazione di Jonathan Torrens, Sarah E. Dunsworth, Lex Gigeroff, Molly Dunsworth, Glenn Matthews e Kristin Slaney, attori sconosciuti ai più.

La trama? Una bomba! Protagonisti sono i cari abeti che vivono il periodo pre-festivo come l’anticamera di un genocidio di massa: gli alberelli vengono antropomorfizzati: l’arrivo dei boscaglioli, il rumore delle seghe elettriche, sono il segno che la mattanza sta per tornare, puntuale come ogni anno.

Dopo il ratto anche la beffa: gli alberi vengono trascinati in malo modo nelle case e costretti a subito l’onta degli addobbi: nastrini, luci colorate ed insopportabili palline di plastica. Quando è troppo e troppo… non vi diciamo altro per non rovinarvi la sorpresa! Anzi si, una cosa l’aggiungiamo: la colonna sonora/ citazione di Cannibal Holocaust (piccolo capolavoro diretto da Ruggero Deodato nel 1980) è la Chicca nella Chicca.

La morale? L’albero di Natale compratelo finto! Per gli integralisti dell’albero vero… da oggi non guarderete più con gli stessi occhi i vostri abeti, pini e oleandri. Già sentiamo in lontananza le urla: “Oddio, s’è mosso!!”

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