Groundhog Day: oggi è il Giorno della marmotta

Bill Murray, Ricomincio-da-capo Bill Murray, Ricomincio-da-capo, Groundhog Day: oggi è il Giorno della marmotta

In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari! Mettetevi gli scarponi! Oggi fa freddo! Qui fa freddo ogni giorno! Fa freddo! Non siamo mica a Miami Beach, sai? Sì, infatti, tanto è vero che in tarda mattinata dovete aspettarvi un viaggio difficile, perché… c’è una bufera in arrivo! Una bufera in arrivo? Già! Aspetta un momento che leggo le previsioni… Dunque… il servizio meteorologico nazionale prevede… Una grossa bufera in arrivo! E’ vero! Ad ogni modo c’è un altro motivo che rende questa giornata particolarmente… particolarmente fredda… sì, fredda ma emozionante! La grande domanda sulle labbra di tutti… Sulle labbra screpolate. E va bene: quando Phil la marmotta verrà fuori, vedrà la sua ombra? Punxsutawney Phil! In gamba, marmottini e marmottoni, oggi è: il giorno della marmotta!” .


Si, se siete fan di questa pagina supponiamo che sapete di cosa stiamo parlando! Oggi è il Giorno della marmotta! La “festività” made in USA è stata esportata in tutto il mondo grazie al film “Ricomincio da capo” (Groundhog Day) del 1993; oggi, a Punxsutawney, in Pennsylvania (Stati Uniti), Phil la marmotta farà il suo pronostico sulla fine dell’inverno e sulla possibilità che la primavera possa avere un tiepido anticipo.

Oggi è il Giorno della marmotta


La migliore spiegazione della tradizione rimane quella data dallo stesso Phil Connors/ Bill Murray, il protagonista della pellicola:
Una volta l’anno tutti gli occhi della nazione si rivolgono verso questo ridente centro della Pennsylvania, in attesa della marmotta prodigio. Sto parlando di Punxsutawney Phil, il più famoso meteorologo del mondo, un vero maestro. Secondo la leggenda sa predire l’arrivo di una primavera precoce. La domanda fondamentale che dobbiamo farci oggi è se Phil fischierà la fortuna. Ogni anno è la stessa pantomima, il sindaco picchia la porta con il suo bastone, tirano fuori il grosso topo, parlano con lui e il topone risponde. [Il sindaco annuncia che Phil la marmotta ha visto la sua ombra e quindi l’inverno sarà ancora lungo]. Questo è un momento in cui la televisione non riesce a catturare l’acuta emozione di un grosso scoiattolo che prevede il tempo. Sono felicissimo di esserne testimone. Da Punxsutawney vi saluta Phil Connors, ciao ciao.”

Il Giorno della Marmotta ha sostanzialmente in comune le proprie radici con la festa dalla Candelora per i cattolici, che si celebra il 2 febbraio e che prevede la benedizione delle candele. Diversi detti popolari  sono legati alla Candelora, festività che cade nel bel mezzo dell’inverno quando le giornate iniziano ad allungarsi e fa meno freddo o almeno dovrebbe.

Quanno viè la Candelora
da l’inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vènto,
ne l’inverno semo drénto.

La festività divenne una tradizione negli Stati Uniti grazie ai popoli di lingua germanica emigrati in Pennsylvania a partire dai primi anni dell’Ottocento. Giunti in America, questi popoli mantennero buona parte delle loro tradizioni. A dirla tutta, nel vecchio continente, la tradizione voleva che si usassero i tassi o gli orsi, mentre in Pennsylvania si preferì l’osservazione di una marmotta.

Ma veniamo al film che ha reso popolare questa ‘festività’: si tratta di una commedia del 1993 diretta da Harold Ramis ed interpretata da Bill Murray e Andie MacDowell. Nel 2006 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

La trama? Phil Connors è un insopportabile meteorologo televisivo che, controvoglia, deve recarsi nella piccola città di Punxsutawney, in Pennsylvania, per fare un reportage sulla tradizionale ricorrenza del Giorno della Marmotta.
Qui però rimane intrappolato in un circolo temporale: ogni mattina, alle 06.00 in punto, viene svegliato dalla radio che trasmette sempre lo stesso brano musicale (I Got You Babe di Sonny & Cher), e da allora la giornata trascorre inesorabilmente allo stesso modo della precedente. Gli eventi si ripetono esattamente uguali ogni giorno, e lui ben presto impara a sfruttarli per passare una giornata stravagante, spendere soldi, conquistare donne. Ma ogni tentativo di sedurre la bella collega Rita fallisce invariabilmente.
Alla lunga questa vita ripetitiva lo porta però alla depressione e a tentare continuamente il suicidio, nei modi più strani, ma il giorno dopo si risveglia comunque, sempre nel Giorno della Marmotta. Durante uno di questi giorni Phil si confida con Rita che, comunque scettica, gli offre il consiglio di dedicare questa vita intrappolata ad aiutare il prossimo. Phil capisce così che non può in un singolo giorno – ovviamente – aiutare tutti, ma può migliorare se stesso. Scopre così i suoi talenti e capisce i bisogni altrui, il che lo rende un uomo apprezzato ed amato, insomma, un uomo migliore.
Alla fine tutto ciò lo porta ad uscire dall’incantesimo e a trovare finalmente il vero amore. (Wikipedia docet).

Groundhog Day: tutte le curiosità

Alcune curiosità?
• ll regista Harold Ramis aveva inizialmente scelto Tom Hanks per il ruolo del protagonista.

La pellicola non è stata girata a Punxsutawney, troppo distante da strade statali e dunque difficilmente accessibile da parte della troupe, bensì nella cittadina di Woodstock, nell’Illinois.

• Il debutto al cinema dell’attore Michael Shannon nel piccolo ruolo di Fred, il ragazzo che si deve sposare quel giorno.

In una delle prime versioni del copione era spiegato il motivo per cui Phil era costretto a rivivere lo stesso giorno: si trattava di una maledizione scagliatagli contro da Stephanie Decastro, la sua ex ragazza (da lui abbandonata ed umiliata), usando un rito voodoo su di un orologio rotto (che segnava le 5 e 59); veniva inoltre specificato che Phil trascorreva ben 10.000 anni intrappolato nel loop temporale, e che sarebbe stato il bacio con Rita a spezzare la maledizione.

Bill Murray per ben due volte è stato morso dalla marmotta Phil durante le riprese del film.

• Nei paesi di lingua inglese il titolo originale del film (Groundhog Day) è diventato un’espressione comune per indicare un giorno noioso e ripetitivo.

• Nel punto dove Phil Connors inciampa continuamente in una pozzanghera è stata collocata una targhetta che dice: Bill Murray è inciampato qui!

• Bill Murray ed il regista Harold Ramis sono stati insigniti del titolo onorario di “Gran cerimonieri” del Giorno della marmotta.

• La canzone Tomorrow never comes di Teddy Geiger ( che fa parte della colonna sonora del film The Rocker) è ispirata a questo film.

Il bed & breakfast nel quale il personaggio di Bill Murray alloggia nel film era in realtà una antica villa, vecchia ben 114 anni. Nell’ottobre del 2008 l’antico edificio è stato acquistato da una coppia di Milwaukee, nell’intento di ristrutturarlo per intero e trasformarlo in un vero bed & breakfast a cinque camere.

• Il video musicale della canzone “Piotta è morto” dell’omonimo artista è basato su questo film.

• Esiste un rifacimento italiano del film, intitolato “È già ieri” che ha per protagonista Antonio Albanese.

Un episodio della quinta stagione della serie Star Trek: The Next Generation è basato sulla medesima trama: il capitano Picard ed il suo equipaggio si trovano intrappolati in un circolo temporale che termina invariabilmente con la distruzione dell’Enterprise.

• Il Film del 2014Io vengo ogni giorno“(Premature) è una commedia americana trash costruita attorno a un tema simile a questo, ove il protagonista ogni giorno raggiunge in modi diversi l’orgasmo e si risveglia lo stesso giorno nel suo letto.

• Anche l’episodio “Lunedì” (Monday) della sesta stagione della serie X-Files tratta lo stesso argomento.

• Nella puntata “Un martedì infernale” della terza stagione del telefilm Supernatural, viene continuamente citato il film Ricomincio da capo, poiché Sam rivive lo stesso martedì dalla mattina fino a quando suo fratello Dean non muore.

Il videoclip della canzone “Siamo uguali” di Lorenzo Fragola è ispirato a questo film.

• Nell’episodio “Una giornata infinita” della serie animata Sonic Boom c’è un chiaro riferimento a questo film e a vivere la condizione di loop temporale c’è il Dr. Eggman.

• Nell’episodio L’incubo di Natale del film d’animazione “Topolino e la magia del Natale” Qui, Quo e Qua sono costretti a rivivere all’infinito il giorno di Natale, esattamente come accade a Phil Connors.

Nel penultimo episodio della nona stagione di Doctor Who, Heaven sent, scritto dallo showrunner Steven Moffat il Dottore è costretto, dai Signori del Tempo, a rivivere lo stesso giorno in continuazione, che finisce sempre con la propria morte, per 4 miliardi di anni. Tuttavia, a differenza di Phil Connor in Ricomincio da capo, il Dottore muore nello stesso modo, disintegrandosi per generare l’energia necessaria per creare una nuova copia ringiovanita del suo corpo. Il ciclo si interrompe quando il Dottore riesce a distruggere un muro di cristallo, e così facendo si ritrova su Gallifrey.

• Nel film di fantascienza del 2014 Edge of Tomorrow (Senza domani) il protagonista Tom Cruise si trova a dover combattere la battaglia decisiva contro gli invasori extraterrestri che stanno conquistando la Terra e poco prima di morire rimane contagiato dal sangue dell’alieno che sta uccidendo; in seguito a questo evento finisce in una sorta di loop temporale che lo obbliga a rivivere ogni giorno quella medesima giornata. Questa pellicola è l’adattamento cinematografico dell’opera illustrata All You Need Is Kill, scritta nel 2004 da Hiroshi Sakurazaka, in cui il protagonista viene ucciso durante la sua prima battaglia contro una misteriosa specie aliena che ha invaso il nostro pianeta, ma si risveglia e si ritrova al giorno prima del combattimento; nel ciclo delle sue successive morti e resurrezioni le sue abilità militari si affinano ed egli impara sempre più l’arte di sopravvivere, nel disperato tentativo di cambiare il suo destino.

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