Magnum P.I. tutto quello che c’è da sapere sul baffo più piacione del piccolo schermo

Magnum P.I.

Si scrive Magnum P.I., si legge “Il baffo più piacione del piccolo schermo”. Naturalmente nelle righe se seguono sviscereremo tutte le curiosità sul mitico personaggio portato sul piccolo da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson ed interpretati dal mitico Tom Selleck, che veste i panni di Thomas Sullivan Magnum IV, per gli amici Magnum, reduce della Guerra del Vietnam, decide di cambiare vita: si trasferisce alle Isole Hawaii, dove conosce il facoltoso autore di bestseller Robin Masters ed inizia una nuova carriera da investigatore.

(Leggi anche E’ morto Higgins di Magnum P.I)


La prima cosa che ci va di sottolineare è che si tratta forse della migliore serie andata in onda in quegli anni: le trame, gli intrecci invecchiano bene (o comunque molto meglio delle altre serie di quegli anni): provate a riguardatevi alcune puntate e vi accorgere come la serie sia ancora piacevole a distanza di 40 anni.

Magnum P.I: un successo da 162 episodi

Un successo che diede vita a ben 8 stagioni in onda dal 1980 al 1988 e ben 162 episodi. La serie è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dalla CBS dall’11 dicembre 1980. Fuori dagli Stati Uniti è stata trasmessa a partire dal 1981; in particolare, in Italia la serie è stata trasmessa da sabato 13 marzo 1982 al 1990, dapprima da Canale 5 e successivamente da Italia 1.

La serie è stata prodotta dalla CBS utilizzando la stessa location e lo stesso materiale di scena già utilizzati per la serie Hawaii Squadra Cinque Zero, terminata nel 1980 dopo 12 anni di programmazione.
Glen A. Larson venne incaricato dalla CBS di produrre una nuova serie ambientata nell’arcipelago del Pacifico, il quale scrisse una prima versione della storia, che vedeva come protagonista un ex agente della CIA, Thomas Magnum, che lavorava sotto copertura e aveva alle Hawaii la sua base operativa, ma Donald P. Bellisario nuovo socio nella produzione, anche su consiglio di Tom Selleck, decise di stravolgere radicalmente il primo copione. Non più un agente segreto, ma un veterano della guerra del Vietnam.

I personaggi principali di Magnum P.I.

Magnum P.I: le caratteristiche

Caratteristica di questa serie TV, sin dai primi episodi, è il racconto in soggettiva del protagonista, in stile hard boiled. Gli episodi sono accompagnati dalla voce fuori campo di Magnum, attraverso la quale vengono espresse le sue idee – una frase tipica del protagonista, ad esempio è «una regola del buon investigatore che inserirò nel mio manuale…» –, ragiona sui casi che gli si presentano – «la mia vocina mi diceva che…» – e, alle volte, elargisce pillole di saggezza.

In Magnum, P.I. sia il protagonista, sia i comprimari fanno utilizzo della tecnica camera-look inventata da Oliver Hardy, che consiste nel rivolgere lo sguardo dell’attore verso la telecamera cercando la complicità del pubblico, usando espressioni facciali che indicano ad esempio perplessità o gioia per essere riusciti in un intento. Nella serie si trovano inoltre molti riferimenti alla letteratura poliziesca, da Conan Doyle a Raymond Chandler fino a Dashiell Hammett.

Veniamo a qualche curiosità:

 

Tom Selleck/ Indiana Jones

1- Tom Selleck, per vestire i panni di Magnum si trovò costretto a rinunciare al ruolo di Indiana Jones ne I predatori dell’arca perduta. A questo link trovate il provino fatto per il ruolo.
Selleck si prese però una rivincita: il decimo episodio dell’ottava stagione ricalca in maniera più che evidente e con tratti marcatamente parodistici il succitato film, a partire dal titolo originario, The Legend of the Lost Art, tradotto in Italia con il meno efficace Il segreto della caverna; oltre che nella trama, nell’episodio abbondano i riferimenti alla pellicola anche nei personaggi, nelle scene e nell’abbigliamento di Magnum, che per l’occasione indossa un logoro giubbotto di pelle, un cappello a tesa larga e maneggia con discreta abilità una lunga frusta da domatore; tutti accessori di cui si libererà a fine episodio per tornare al consueto abbigliamento e al fidato cappellino da baseball.

Il FUMETTO ISPIRATO

2- La serie ispirò la serie a fumetti per adulti 44 Magnum pubblicata dalla Edifumetto

Il ‘nonno’ di Magnum, P.I.

3- In due episodi della serie Agenzia Rockford (una serie televisiva statunitense, andata in onda sul canale NBC tra il 1974 e il 1980) girati prima della creazione di Magnum, P.I., Selleck interpreta un detective di nome Lance White, che a posteriori presenta diverse analogie con Thomas Magnum. Insomma una sorta di alter ego molto simile.

LE MOGLI di Selleck

4- Entrambe le mogli di Selleck recitarono nella serie. La prima consorte, Jacqueline Ray, è stata protagonista dell’episodio Birdman of Budapest; la seconda, l’attrice Jillie Mack, ha avuto una piccola parte ricorrente in due episodi.

LA SIGLA

5-L’iconica sigla di testa, intitolata Magnum P.I. Theme, ha scalato le classifiche musicali di tutto il mondo, toccando nel 1982 la posizione numero 25 della Billboard Hot 100; il pezzo è stato scritto da Mike Post ed è probabilmente una delle sigle di telefilm più nota al mondo.

LE CITAZIONI

6 – La serie è citata nella storia a fumetti Paperoga e lo scrittore fantasma contenuta nell’albo n. 2538 di Topolino, dove Paperino e Paperoga nelle vesti d’investigatori privati vengono assunti da “Nigghis” per ritrovare il misterioso scrittore miliardario, “Paper Masters“.

LE GUEST STAR

7-Alla serie hanno anche partecipato come guest star molti attori, alcuni già famosi all’epoca, altri che lo sarebbero diventati di lì a poco. Tra gli altri ricordiamo Frank Sinatra, Ernest Borgnine, Carol Burnett, José Ferrer, Sharon Stone, Tyne Daly, Judge Reinhold, Rebecca Holden, Shannen Doherty, Norman Fell, Robert Loggia, Vera Miles.

LE FERRARI di Magnum P.I.

Magnum P.I. con l'iconica Ferrari

8- Uno dei motivi che resero così famoso lo show anche in Italia fu che il protagonista guidava una Ferrari. E infatti durante la serie Magnum guida tre diversi modelli di Ferrari, tutti appartenenti al signor Masters.

All’inizio, però, i produttori avevano pensato ad una Porsche 928, e avevano chiesto alla casa automobilistica di produrre una vettura con il tettuccio extralarge, di modo da facilitare le riprese aeree. La Porche rifiutò e la produzione virò sulle Ferrari, per la precisione una 308 Gts del 1979, una 308 Gts del 1981 e una 308 Gts Quattrovalvole del 1984. Durante le riprese furono usati dai tre ai cinque esemplari per ogni modello, alcuni furono utilizzati per le scene d’azione, altri per i primi piani, ecc. Ma tutti i modelli furono modificati per via dell’altezza di Tom Selleck, che sporgeva dal parabrezza; proprio per questo motivo l’imbottitura dei sedili fu rimossa e i sedili stessi furono spostati il più lontano possibile dal volante. (FONTE https://www.wired.it)

 Magnum P.I. con  Jessica Fletcher (La signora in giallo)

Nella serie sono presenti diversi crossover con altre serie televisive della CBS in onda nello stesso periodo: Simon & Simon, dove Magnum collabora con i due detective nell’episodio Il dio del veleno (Ki’s Don’t Lie), seguito dell’episodio Gli smeraldi sono la mia pietra preferita (Emeralds are Not a Girl’s Best Friend) di Simon & Simon ma soprattutto quello con La signora in giallo. Nell’episodio Novel Connection compare Jessica Fletcher (Angela Lansbury), protagonista della serie, come ospite nella villa del collega Robin Masters: le vicende si concluderanno in un altro episodio della serie dedicata a quest’ultima, Magnum on Ice

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